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Depressione


depressione: cause sintomi cura
depressione

Non ti manca nulla, perché non sei felice? Esci un po', di sicuro ti distrai! Non pensarci vedrai che passa! Sono alcune delle frasi che chi è depresso si sente dire più spesso da amici e parenti pieni di buone intenzioni ma lontani anni luce dal comprendere cosa la persona in questione stia passando. Sì perché la depressione è qualcosa che ti lacera dentro, un'ombra terrificante che detesti eppure non si stacca e ti trascina sempre più giù, rende difficile ogni pensiero, ogni movimento, offusca la mente e annienta la speranza, i desideri, la luce. Avere la depressione significa iniziare la giornata con una zavorra e portarsela dietro fino la sera e poi ancora. Significa girare per il mondo sotto copertura perché è un male invisibile ed incompreso che costringe a raggiungere gli stessi obiettivi degli altri ma con immensa fatica senza che nessuno se ne accorga. Spesso chi è depresso è infatti molto bravo a nascondere fatica e ombra dietro sorrisi o evitamenti plausibili.

Le cause della depressione possono essere molte e vanno di caso in caso ricercate e maneggiate con il proprio terapeuta. Spesso alcuni dei temi centrali da esplorare riguardano la perdita, la solitudine, la rabbia, l'autostima, l'impotenza, la colpa, il controllo. Anche le forme che la depressione può assumere sono diverse: a volte più sfumate e non percettibili ad un occhio non esperto, a volte estreme da costringere al ritiro. Alcuni dei sintomi tipici (non per forza devono essere tutti presenti), sono umore depresso, perdita di interesse o piacere, significativa perdita o aumento di peso o dell'appetito, insonnia o ipersonnia, agitazione o rallentamento psicomotori, sentimenti di autosvalutazione o colpa, ridotta capacità di pensare o concentrarsi, pensieri ricorrenti di morte. La depressione può anche avere sintomi fisici come ad esempio mal di testa, tachicardia, dolori muscolari o addominali, la sensazione di avere la testa leggera o confusa...

Si può guarire dalla depressione? Sì. Le ricerche dimostrano che nelle forme più severe l'associazione di psicoterapia e farmacoterapia rappresenta il trattamento ottimale. I differenti orientamenti presenti in psicoterapia affrontano la terapia della depressione in modi diversi. Per quanto riguarda la mia esperienza quotidiana mi concentro sul doppio significato del sintomo: da dove arriva e quindi quali sono le cause guardando al passato? Quale è il suo scopo e dunque la sua funzione guardando al presente e al futuro? Interrogare il sintomo è una fonte preziosa per la crescita personale e per trovare la strada verso l'abbandono del sintomo stesso. Insieme a questo, che è il cuore del trattamento, si possono costruire insieme al paziente una serie di compiti ed esercizi concreti che lo aiutino gradualmente ad affrontare in modo più funzionale pensieri e doveri quotidiani, e dunque ritrovare giorno dopo giorno più autoefficacia ed energia da investire nella sua vita.

E' complesso parlare di depressione perché spesso non coincide con il disturbo depressivo maggiore o non è il disturbo principale cui guardare. Manifestazioni depressive infatti possono comparire come sintomo singolo all'interno di disturbi più complessi come ad esempio il disturbo bipolare oppure all'interno di organizzazioni di personalità limite e altro ancora. Al contrario capita di avere fisiologiche reazioni simil-depressive ad eventi di vita stressanti come traumi o lutti. In ogni caso è possibile intervenire e trovare strategie funzionali. Data la complessità del tema sconsiglio auto-diagnosi fatte con l'aiuto del web; consiglio invece di chiedere aiuto e parere a figure competenti con la giusta formazione ed esperienza sul campo come medici di base, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri o neurologi.






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